Non ci appartengono i muri, accettiamo la complessità della storia di Davide Rossi

Il direttore del nostro centro studi ha scritto una ampia lettera a gennaio a Liberazione in cui riflette in merito al dibattito sollevato dalla assunzione della caduta del muro di Berlino del 1989 come simbolo della tessera giovanile del PRC. Poiché il 2009 vedrà un rincorrersi di presunte memorie e varie apologie, tese principalmente ad offrire una visione colpevolizzante della storia della DDR, nel pubblichiamo il testo integrale che per altro non ha trovato spazio sulle pagine del quotidiano. Siamo convinti – come direttivo – che quanto si leggerà nei prossimi mesi ci obbligherà a tornare sul tema. Un impegno a cui non ci sottraiamo convinti che le ragioni di un confronto storicamente documentato e serio siano superiori al gretto ideologismo funzionale alla cronaca dozzinale di certa stampa e agli interessi di una politica miope, che preferisce strumentalizzare il passato piuttosto che dare risposte per il presente e il futuro.