Il Partito Comunista Ticinese nella costruzione dell’alternativa al consociativismo
di Davide Rossi*
*iscritto al Partito Comunista Ticinese
(documento presentato in vista del XX° congresso del partito che si svolgerà domenica 7 giugno a Bellinzona)
Continue Reading Add comment 14 Maggio 2009
Silvio, Veronica, Noemi e la sinistra
Qualunque persona di buon senso sa che Silvio è il peggiore, sotto ogni aspetto, tra tutti gli italiani e proprio per questo, forse, il più amato.
Continue Reading Add comment 8 Maggio 2009
Scheda per le provinciali? No, grazie!
Da anni tutti i politici ci dicono che le province devono essere abolite e poi, di anno in anno ci chiedono ancora una volta di eleggere consiglieri e presidenti provinciali.
Continue Reading Add comment 15 Aprile 2009
Davide Rossi a Magonza
Ospite il 21 e 22 marzo ’09 di Christina Schreiber, membro autorevole del Centro Studi Seghers in Germania, Davide Rossi, per la prima volta a Magonza, città natale della scrittrice, ha rinnovato il legame di amicizia e di collaborazione tra i due centri. Accolto dal centro italiano l’invito alla partecipazione alle prossime iniziative del centro tedesco, previste nel novembre 2009 a Magonza e nel novembre 2010 a Parigi. Programmati anche un incontro di Davide Rossi con gli studenti magontini e una migliore informazione delle attività italiane presso il centro tedesco.
Per il direttore del centro è stata l’occasione di muoversi con emozione tra i luoghi e le strade che hanno visto la giovane Anna nascere, crescere e studiare fino al termine delle superiori. Imponente il duomo di San Martino del cui patrimonio il padre di Anna Seghers è stato amministratore, conducendo spesso con sé la figlia, affascinata dai chiaroscuri delle vetrate, dagli incensi e dalle candele.
Molti gli incontri con membri, iscritti e simpatizzanti del centro, come Kathrin, che porta nella leggerezza del suo sguardo l’intensità e la consapevolezza di un impegno che coniuga l’azione culturale con quella sociale e ambientalista.
Davide Rossi in Mainz
Zu Gast am 21. und 22. März 09 bei Christina Schreiber, einem angesehenen Mitglied der Anna Seghers Gesellschaft in Deutschland, ist Davide Rossi zum ersten Mal in Mainz, der Geburtsstadt der Schriftstellerin, und hat die freundschaftliche Beziehung und die Zusammenarbeit der beiden Zentren erneuert. Angenommen wurde von dem italienischen Zentrum die Einladung, an den nächsten Tagungen der deutschen Gesellschaft teilzunehmen, vorgesehen im November 2009 in Mainz und im November 2010 in Paris. Geplant sind auch eine Begegnung mit Davide Rossi und Mainzer Schülerinnen und Schülern und eine bessere Information der deutschen Gesellschaft über die italienischen Aktivitäten.
Für den Leiter des italienischen Zentrums gab es die Gelegenheit, sich voller Gefühle durch die Orte und die Straßen zu bewegen, die die junge Anna Seghers von Geburt an gesehen haben, heranwachsend und lernend bis zum höheren Schulabschluss. Eindrucksvoll der Dom St. Martin, dessen Schätze der Vater von Anna Seghers verwaltet hat, häufig begleitet von seiner Tochter, die vom Helldunkel der Fenster, vom Weihrauch und den Kerzen fasziniert war.
Es gab Begegnungen mit Mitgliedern und Freunden der Anna Seghers Gesellschaft, zum Beispiel mit Kathrin, die in der Leichtigkeit ihres Blicks die Intensität und das Bewusstsein für eine Verpflichtung mitbringt, in der die kulturelle Handlung mit der sozialen und ökologischen verbunden wird.
Add comment 20 Marzo 2009
Verso il libro dedicato a Patrice Lumumba
Il direttore del Centro Studi Davide Rossi nel corso dei suo viaggio in Africa, ospite del sindacato RAS, Rinnovamento dell’Azione Sindacale, nel quadro del progetto relativo alla scrittura della biografia dedicata a Patrice Lumumba, la prima in lingua italiana, ha incontrato, presso la casa abitata dal primo capo di governo del Congo indipendente a Kinshasa il presidente della fondazione dedicata al grande protagonista del Congo Democratico, Roland Lumumba.
Add comment 3 Marzo 2009
Le elezioni israeliane accrescono le preoccupazioni per il Medio Oriente
Le elezioni israeliane accrescono le preoccupazioni per il Medio Oriente
di Davide Rossi
Continue Reading Add comment 18 Febbraio 2009
in movimento, a partire dalla “Giornata della Memoria”
Il Centro Studi ha partecipato a Berlino a giornate intense di memoria, nel solco di Rosa, di Karl, di tutte e tutti coloro che hanno lottato, donne e uomini, per un futuro di pace, di uguaglianza e di giustizia. Molti fiori rossi, più forti del freddo e della neve, tante bandiere e un intenso pensiero per la Palestina.
Continue Reading Add comment 20 Gennaio 2009
Il Centro Studi a Berlino 11 gennaio ’09 ore 10 manifestazione a Berlino a partire da Frankfurter Tor
Il Centro Studi a Berlino
Domenica 11 gennaio ’09
ore 10 manifestazione a Berlino a partire da Frankfurter Tor
Una delegazione del Centro Studi guidata segretari Davide Rossi ed Emilio Sabatino sarà a Berlino sabato 10 e domenica 11 gennaio ’09 e parteciperà domenica alla manifestazione per ricordare il 90° della morte per mano violenta di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, tragicamente avvenuto il 15 gennaio 1919. I due rivoluzionari rappresentano un esempio per un’azione capace di cambiamento, improntata alla pace, volta a superare ogni forma di prevaricazione, di sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Il direttore Davide Rossi ha per l’occasione scritto una riflessione: “Mentre il cielo riluce d’azzurro – Während der Himmel blau schimmert”, di cui riportiamo l’apertura che riprende le parole scritte da Anna Seghers, nel terzo capitolo del suo romanzo più bello, più intenso e più appassionante: “I morti restano giovani”.
“Gli parve incredibile che soltanto a gennaio avessero ucciso quell’uomo e quella donna che mettevano sottosopra la città … solo ora avevano pescato la donna dal canale in cui era rimasta dall’assassinio in poi. … pochi avevano seguito i funerali di Liebknecht, troppo imponenti erano stati lo spiegamento di forze di polizia, la sfilata delle associazioni militari, i randelli, gli arresti, gli sputi e i fischi sulla via del cimitero. Questa volta l’acqua della Landwehr, che aveva nascosto a lungo l’uccisa, permise di riparare a quel misero funerale. … per le scale sentì dire che quel giorno c’erano i funerali di Rosa … Gli chiesero perché seguiva quel funerale. ‘… sono di qua da più tempo di voi’. Egli stesso non sapeva esattamente che cosa intendesse con ‘di qua’: il popolo, la classe operaia o la vita vissuta.”
Add comment 9 Gennaio 2009
Dall’anno seghersiano un impegno per continuare, a partire da due pubblicazioni
Si è chiuso il 19 novembre ’08 l’anno seghersiano. È stata una grande occasione per discutere, riflettere, diffondere, per quanto possibile, la conoscenza di una grande scrittrice, le ragioni di una vita di scelte letterale e politiche chiare, nel solco dell’uguaglianza, del rispetto e dell’amore per la libertà.
Tanti studenti, delle superiori e dell’università, si sono avvicinati ad Anna, ne hanno conosciuto la vita, ne hanno tratto ispirazione per le loro tesi di laurea.
È un percorso che per altro si propaga verso il nuovo anno. Infatti grazie alla preziosa collaborazione realizzata con la casa editrice Mimesis stanno per vedere la luce due opere della scrittrice.
“I morti restano giovani”, in collaboriamone con l’associazione “Quadrifoglio tedesco”, certamente il suo romanzo più appassionante, più forte, questo straordinario percorso dentro la storia della Germania dagli ultimi spari del primo conflitto mondiale, agli ultimi del secondo. La storia di un popolo attraverso i volti, le parole, i gesti, le azioni, i sentimenti di un largo numero di personaggi e di famiglie che incrociano, gli uni gli altri, le loro vite e i loro destini.
Quindi il diario del viaggio in Cina compiuto da Anna Seghers nel 1951, corredato da un importante numero di fotografie del viaggio stesso. Un libro importante, che ci racconta di un impegno, di una militanza, di una solidarietà, che travalicano il concetto occidentale di scrittore, spesso ripiegato esistenzialmente su se stesso, per abbracciare invece il senso di una lotta, di un movimento di emancipazione dei poveri e degli sfruttati che ha segnato, certo pur tra contraddizioni ed errori, la storia del Novecento, il secolo in cui Anna vissuto e ha cercato di essere, a suo modo, protagonista.
Questo anno XXV° dalla scomparsa di Anna Seghers, che ha avuto i suoi momenti più toccanti nella commemorazione a Berlino il primo giugno, è stato quindi una grande occasione per rendere giustizia e visibilità al suo pensiero, di donna, di militante, di scrittrice.
Come Centro Studi italiano a lei dedicato siamo fieri ed orgogliosi di aver dato il nostro piccolo, ma determinato e significativo, contributo.
Riprendiamo quindi il lavoro con la convinzione che oggi più che mai l’opera di Anna debba essere promossa, diffusa, fatta conoscere, perché le ragioni dell’impegno di tutta la sua vita restano le ragioni ideali della nostra azione nel presente e per il futuro.
Davide Rossi
Direttore Centro Studi Anna Seghers
Add comment 25 Novembre 2008
In lotta dentro l’Onda per la scuola e la democrazia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
In lotta dentro l’Onda per la scuola e la democrazia
di
Giovanni Orsenigo*
In questo periodo docenti, studenti e personali ATA sono scesi e stanno scendendo in piazza per protestare contro il decreto Gelmini e l’ultima finanziaria. Perfino Fini, esponente del partito della maggioranza, ora presidente della camera dei deputati, ha rimproverato a questo governo l’utilizzo spregiudicato dei decreti legge al fine di evitare un confronto serrato in parlamento. Gli studenti sono scesi in piazza, hanno occupato scuole.
Add comment 25 Novembre 2008