Coraggio, piena condivisione del pensiero espresso, assoluta identità nella profondità dell’analisi, complessa, densa, articolata. Tutti questi sentimenti ci hanno convinto - come Centro Studi “Anna Seghers” ad editare questo saggio dell’amico e filosofo Massimo Piermarini, un saggio forse difficile, certamente attuale, indubbiamente necessario.
Piermarini scrive: “Il vero responsabile della distruzione dell’individuo è proprio lo spirito borghese e la società di cui è l’aureola e la glorificazione.”
L’autore legge il dramma e la frantumazione della nostra società. L’insicurezza come risultato del declino del sistema occidentale, la sua riduzione mediatica in termini di “pericolo esterno” agitato come diversivo, la massificazione del pensiero, un finto individualismo esasperato, che è solo un’omologazione di massa dei comportamenti, dei pensieri, dei gusti, delle scelte.
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25 Febbraio 2008
Editato da Alea (Milano) il nuovo libro del direttore del Centro Studi Davide Rossi: “Anna Seghers e l’uguaglianza”, la prima pubblicazione di questo anno seghersiano. Nel libro il direttore del Centro Studi riflette, ripercorrendo le pagine conclusive del romanzo “Il ristabilimento della schiavitù in Guadalupa” il rapporto, in particolare nei giovani, tra giustizia, uguaglianza e libertà. Riportiamo di seguito l’introduzione del vice–direttore Emilio Sabatino.
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13 Dicembre 2007
Il centro studi “Anna Seghers” saluta l’uscita del libro del nostro direttore dedicato agli avvenimenti di Genova del 2001. Un centro studi di lotta e di cultura come il nostro, che ritiene fondamentale l’impegno per un domani migliore coniugandolo con un’opera di memoria storica, è felice che la battaglia per un mondo giusto e fondato sulla libertà e l’uguaglianza possa promuovere una pubblicazione che con sentimento attraversa quei giorni drammatici e al contempo indimenticabili. Scrive nelle conclusioni Davide Rossi: “Anche domani saremo ancora in marcia e in manifestazione, perché il desiderio di pace, di giustizia, di uguaglianza continua a bruciarci dentro e il nostro cuore, ogni volta che torniamo a camminare per le vie della terra, con le nostre bandiere e i nostri canti, insieme, donne e uomini, ragazze e ragazzi, corre, sempre, almeno per un attimo, ai giorni di Genova”.
Vittorio Agnoletto che lo ringrazia per sua testimonianza scrive nell’introduzione: “Non poteva trovare un momento più adatto Davide Rossi per pubblicare le sue “memorie”. Dopo sei anni da quelle drammatiche giornate del luglio genovese un poliziotto, all’epoca vicequestore, ammette per la prima volta il massacro della Diaz.”
Haidi Gaggio Giuliani, nella premessa afferma: “Quando ero maestra cercavo di trasmettere ai miei meravigliosi bambini e bambine la curiosità per i libri, la bellezza di una buona lettura; ma cercavo anche di far comprendere loro che non basta saper leggere, che occorre capire: se non hai gli strumenti, non puoi capire; se non capisci, non puoi scegliere, non sei una persona libera, chiunque può decidere al posto tuo. Il racconto di Davide può aiutare, ancora, a capire. È questo il mio augurio.”
Un libro per ricordare e per capire, nel solco dei sentimenti, con Il cuore nei giorni di Genova. Il libro può essere richiesto al nostro centro studi inviando una mail ad annaseghers@libero.it
14 Luglio 2007
In una pregevole edizione della casa editrice Filema, diretta dalla dottoressa Simona Marino, è uscito il libro “Nozze ad Haiti”. È un libro emozionante, pieno di suggestioni, appassionante. Il direttore del nostro centro studi ne ha curato la postfazione, che inquadra storicamente gli avvenimenti, e la quarta di copertina che riportiamo qui di seguito. Il libro è reperibile in libreria e può essere richiesto anche al nostro centro studi inviando una mail ad annaseghers@libero.it
“Sul finire del ‘700 la rivoluzione francese, per opera dei giacobini, introduce l’effettiva uguaglianza tra tutti gli esseri umani, ponendo fine alla schiavitù e introducendo il suffragio universale maschile e femminile senza distinzioni di reddito e cultura. Napoleone abolirà entrambi i provvedimenti. La grande scrittrice tedesca Anna Seghers negli anni ’40 del Novecento, lungo il percorso dell’esilio che la porta dalla Francia al Messico, soggiorna qualche tempo nei Caraibi raccogliendo materiali e informazioni sulla storia di Toussaint Louverture, lo schiavo che proclama e guida le donne e gli uomini dell’isola di Haiti verso una indipendenza entusiasmante e a lungo agognata. Ne nasce un breve e appassionate romanzo: Nozze ad Haiti, il cui protagonista è lo scrivano di Louverture, Michael Nathan, giovane orafo ebreo arrivato da Parigi e trovatosi nel cuore di contese ancestrali, tra dominio e pratica del potere, pregiudizio e sete di libertà. Passioni civili e diritti umani, desiderio d’uguaglianza e amore. Quest’ultimo con tutta la sua sensuale intensità, un tema raro e ancor più interessante nella scrittura di Anna Seghers.”
30 Giugno 2007